domenica 10 agosto 2008

La storia degli UFO - parte 3

ANNI 60
24 aprile 1964
A Socorro, New Mexico, si verifica il primo
incontro ravvicinato del terzo tipo che ha risonanza
mondiale e l’unico che il Progetto
Blue Book classifica “non identificato”.
1966
Viene rivelato il caso di Betty e Barney Hill,
una coppia americana che afferma di essere
stata “rapita” ed esaminata a bordo
di un UFO, cinque anni prima.
1966
L’USAF affida lo studio degli UFO all’università
del Colorado. Il fisico Edward U. Condon
ne prende la direzione. Il lavoro durerà
tre anni concludendo che l’assenza di
evidenza non giustifica altri studi scientifici.
Ma alcune centinaia di avvistamenti rimangono
non spiegati.
1966
L’astronomo J. Allen Hynek, direttore dell’osservatorio
della Northwestern University,
consulente dell’USAF dal 1948, dapprima
scettico, si scaglia contro l’atteggiamento
denigratorio degli scienziati nei confronti
degli UFO.
1968
Il Congresso degli Stati Uniti promuove un
simposio sul problema UFO.
1969
Chiusura del Progetto Blue Book.
Dicembre 1969
Gli astronomi Carl Sagan e Thorthon Page
organizzano un seminario sugli UFO all’interno
dell’Associazione Americana per il
progresso delle scienze (AAAS).

giovedì 7 agosto 2008

La storia degli UFO - parte 2

Eccoci qui con la seconda parte dedicata alla storia degli UFO, oggi abbiamo gli anni 50, periodo dei primi avvistamenti in molti paesi del mondo :

ANNI 5O
Marzo-maggio 1950

Prima ondata di avvistamenti in tutta l’Italia.
Numerose segnalazioni nel resto dell’Europa,
in America Latina e USA.
8 luglio 1950
Il senatore Piemonte, del Partito Socialista
dei Lavoratori Italiani, presenta al ministro
della Difesa la prima interrogazione parlamentare
sui dischi volanti.
1951-1952
Nascono negli USA e in Europa i primi gruppi
privati di ricerca sui dischi volanti
interrogano i testimoni e pubblicano bollettini.
1952
La sigla UFO (oggetto volante non identificato)
è scelta dai militari USA per sostituire
la dicitura “disco volante”, troppo abusata.
1952
L’US Air Force lancia il Progetto Blue Book
per lo studio degli UFO. Con l’eccezione del
capitano Edward Ruppelt che dirige il progetto
due anni, tutti gli altri responsabili denigrano
l’argomento.
Estate 1952
Importante ondata di avvistamenti negli Stati
Uniti. A Washington si alzano in volo i caccia
per cercare di intercettare gli UFO.
14 gennaio 1953
La CIA convoca una riunione segreta tra
scienziati, il comitato Robertson, dove si
propone una politica di “debunking” per ridurre
l’interesse del pubblico nei confronti
dell’argomento.
1953
L’astronomo statunitense Donald Menzel
pubblica presso la Harvard University Press
un libro nel quale i dischi volanti sono assimilati
a fenomeni meteorologici.
1954
Nascono, prima negli Stati Uniti, poi un po’
ovunque, i cosidetti “contattisti”, persone
che asseriscono di essere in contatto telepatico
con gli extraterrestri e di aver viaggiato
sulle loro astronavi.
Autunno 1954
Ondata di avvistamenti ed atterraggi in Francia
e Italia. Il ministero della Difesa italiano
incarica i SIOS (servizi di sicurezza delle
tre Forze Armate) di iniziare a raccogliere
dati sulle segnalazioni di dischi volanti.

mercoledì 6 agosto 2008

Nuovi aggiornamenti su Clark McClelland

Ecco per voi l'articolo completo delle parole di McClelland, racconta cosa gli è accaduto e chiede aiuto alla gente ricca per divulgare le sue esperienze, cosa che gli è stata negata...
per saperne di più cliccate qui

La storia degli UFO - parte 1

Ciao a tutti da oggi posterò la storia degli ufo, partendo dagli anni 40 fino ad arrivare ai giorni nostri, gli anni 2000, buona lettura !

Oggi cominciamo con gli anni 40 che comprendono il primo avvistamento :

ANNI 40
24 giugno 1947
Un giovane uomo d’affari, Kenneth Arnold,
a bordo del suo aereo, osserva nove insoliti
velivoli sul monte Rainier, negli Statiu
Uniti. I primi “dischi volanti”!
8 luglio 1947
Il Secolo XIX riporta la prima notizia di un
avvistamento di disco volante in Italia, a
Roma.
7 gennaio 1948
Thomas Mantell, pilota dell’Air National
Guard, precipita col suo F-51 nel tentativo
di inseguire un disco volante sopra il Kentucky.
Gennaio 1948
Nasce all’interno dell’USAF il Progetto Sign,
prima commissione ufficiale sui dischi volanti.
Estate 1948
Gli esperti del Progetto Sign concludono
che i dischi volanti sono d’origine extraterrestre.
Il rapporto è rigettato dal capo dell’USAF.
1949
il Progetto Sign viene rimpiazzato dal Progetto
Grudge che ridimensiona il problema.

Marte e l'acqua

fonte : corriere.it

C'è acqua su Marte. La Nasa lo ha ufficialmente confermato. Le prove sono state fornite dalla sonda Phoenix. «Abbiamo le prove», ha detto il ricercatore della University of Arizona, William Boynton, in una dichiarazione ufficiale. «In precedenza avevamo osservato la presenza di acqua ghiacciata - ha aggiunto riferendosi alle osservazioni fatte con la sonda Mars Odyssey - ma questa è la prima volta che l'acqua su Marte è stata toccata e testata». La sonda Phoenix, spiegano gli studiosi, è calata sulla superficie del pianeta rosso, ha scaldato il ghiaccio raccolto nel corso delle sue esplorazioni all'inizio della settimana e, alla luce di quell'operazione, gli scienziati hanno confermato che quel ghiaccio è effettivamente acqua. Gli scienziati possono quindi affermare senza ombra di dubbio che nella zona del Polo Nord di Marte esiste ghiaccio.

Clark McClelland

fonte : cun-italia.net
dettagli : clicca qui

Parla anche l'altro astronauta USA Clark McClelland, con una dichiarazione shock del 29 Luglio 2008. L'astronauta Clark McClelland, ex ScO della Flotta Space Shuttle, dichiara di aver visto con i propri occhi un ET alto oltre tre metri, mentre era in servizio presso il Launch Control Center (LCC) del Kennedy Space Center. Durante l'osservazione notava oltre all'astronave aliena, posizionata accanto allo Shuttle, anche l'ET con due astronauti NASA agganciati nella stiva di carico dello Space Shuttle !

lunedì 19 novembre 2007

Aeronautica USA : No alla riapertura dei casi UFO

Fonte : corriere.it

NEW YORK - Ogni anno negli Stati Uniti ci sono migliaia di segnalazioni Ufo, tutte accolte con scetticismo all’aviazione militare Usa. Ma adesso un gruppo internazionale di influenti ufologi si è appellato all’amministrazione Bush affinché riapra al più presto la ricerca, archiviata da anni, «Perché - affermano - dopo l’11 settembre 2001 non possiamo più continuare d ignorare gli avvistamenti radar di oggetti non riconducibili ad aerei o elicotteri». Di recente anche la Nasa ha riaperto un caso Ufo risalente al 1965: il dossier Kecksburg.

PROJECT BLUE BOOK - Non si tratta di appassionati di fantascienza, ma di oltre una ventina tra ex piloti e ufficiali militari di ben sette nazionalità diverse che hanno chiesto al governo americano di riaprire il «Project Blue Book». Ovvero il progetto di ricerca promosso dall’aviazione militare Usa negli anni Sessanta, che per un decennio studiò il fenomeno degli Unidentified Flying Objects (Oggetti volanti non identificati). Furono oltre 12.500 le segnalazioni indagate fino al 1969 in America, quando il programma venne improvvisamente archiviato dall’Aviazione militare Usa che oggi ha fatto sapere di «non aver alcuna intenzione di riaprire il dossier Blue Book». Il motivo: «insufficienza di prove attendibili».

LOBBISTI INFLUENTI - Ma il gruppo di ex piloti e ricercatori non si arrende e sta già mobilitato i suoi lobbisti più famosi. Tra i sostenitori del progetto ci sono l’ex governatore dell’Arizona, Fife Symington, il candidato presidenziale democratico Dennis Kucinich e gli attori Shirley MacLaine e Dan Aykroyd. Per non parlare poi dell’ex presidente democratico Jimmy Carter, che testimoniò di aver visto un Ufo nel '69, prima di essere eletto governatore della Georgia. L’ex presidente repubblicano Ronald Reagan, a sua volta «testimone oculare di almeno due Unidentified Flying Objects», insieme alla moglie Nancy, discusse più volte i suoi avvistamenti con Laurence Rockefeller, il discendente del clan di miliardari americani che spese un’ingente fetta della sua fortuna per creare la «Ufo Disclosure Iniziative» per obbligare l’allora presidente Bill Clinton a de-classificare e rendere pubblici i dossier segreti del governo Usa sugli Ufo.

LUCI DI PHOENIX - Uno di questi dossier è relativo alle cosiddette «Luci di Phoenix»: una serie di luci apparse nel cielo notturno del deserto dell’Arizona, il 13 marzo 1997, e mai decifrate. A vederle c'era anche Symington, che questa settimana a Phoenix è stato uno dei moderatori di un convegno di esperti di Ufo (governatori, sindaci, ufficiali militari) che si sono incontrati per confrontare le loro esperienze di ufologi. «Sono stato testimone con i miei occhi di un fenomeno che non avevo mai visto in vita mia, neppure quando ero ufficiale dell'Air Force - ha dichiarato Fife Symington alla Cnn - un oggetto a forma romboidale che navigava silenziosamente sopra Squaw Peak, la montagna di Phoenix. Aveva luci enormi. E come le vidi io, le videro in altre migliaia». Secondo glie esperti quelle luci, - che furono anche fotografate - non potevano essere aerei, elicotteri, stelle e neppure riflessi di una qualche natura geofisica. «Non siamo affatto soddisfatti delle non spiegazioni fino a oggi fornite dall'Aeronautica militare - ha aggiunto l'ex governatore nella sua intervista - per questo preferiamo confrontarci tra noi».